Visualizzazione post con etichetta presentazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta presentazioni. Mostra tutti i post

giovedì 4 ottobre 2007

Ma no, figurarsi, non dovevate...

Grazie per avermi acclamata (?) e per il tappeto rosso (??) e i petali di rose (???).
Grazie mamma, grazie papà, ma soprattutto grazie alla padrona di casa alla quale ruberei le ricette se solo non fossi così pigra.

Perché lo sappiamo tutti, il 90% dei single è caratterizzato dalla pigrizia culinaria.
I Quattro Salti in freezer li hanno inventati per noi, e così i forni a microonde e i piatti pronti monoporzione. Il tonno che contiene già i fagioli, l'insalata di riso in busta, il prosciutto già a dadini e il formaggio già grattato ed insapore...
A dir la verità, anche il Nintendo Wii è stato progettato ad uso dei single ma innanzitutto è stato creato per gli uomini, ed io sono una signorina, e poi sto andando fuori tema.

Le mie ricette, al contrario di quel che dice Ste, non sono pazze.
Sono pigre (era l'aggettivo originario).
La pigrizia di quando non ti va di cucinare e quella di quando non hai voglia di far la spesa e devi ingegnarti a mescolare gli avanzi del frigo.

Ma adesso la pianto e mi metto al lavoro...

Benvenuta Gio

Sciore e sciori
ecco a voi... la mitica Giò, che si occuperà principalmente della sezione "ricette pazze per single". Ma lascio volentieri a lei la tastiera per autopresentarsi.

giovedì 14 giugno 2007

la famigghia si allarga

bacchettata a stefano - alias itins - che irrompe così senza neanche presentarsi!!! non lo picchiereste anche voi?

Roman mode on
scherzi a parte, accendo subito il pulsante "perfetta-padrona-di-casa".... Ecco, ci siamo: Itins è un carissimo amico e compagno di merende, ovvero di svariati esperimenti eno-gastro-cazzaroni, che spaziano dalla porchetta del buchetto vicino alla stazione Termini (dovete andarci assolutamente, è un'esperienza unica nel suo genere e che merita un post a parte) a Giuda Ballerino, dalla bottiglia comprata al Comptoir de France al vinazzo anonimo del Quagliaro der Quarticciolo (a proposito, ma davvero ha chiuso??).
Roman mode off

Questo per farvi capire che prendiamo il cibo mooolto sul serio, ma così tanto, ma così tanto che alla fine ci divertiamo pure. L'importante è calibrare la curiosità e le aspettative, senza inopportune puzzette sotto al naso né eccessi di servilismo per i posti "à la page".

Gli esperimenti casalinghi, poi... Vabbè, ne parleremo strada facendo.

Benvenuto!

Ste

lunedì 11 giugno 2007

Presentazione

Un nuovo blog di cucina?
Sì lo so, ce ne sono già tanti - e validissimi.
Oggi però mi sento particolarmente logorroica e sento il bisogno di condividere con gli amici, presenti e (spero) futuri, una delle mie più grandi passioni.

Perché La cuoca mangiona? Ovvio e anche un po' banale :->
La maggior parte delle persone che ama cucinare adora ancora di più mangiare! Senza dimenticare il fatto - che sembra sconvolgere molto gli stranieri, specie gli anglosassoni - che noi italiani non facciamo che parlare di cibo. Specie quando siamo a tavola, neanche il tempo di assaporare il primo boccone dell'antipasto, che già parliamo di altro cibo e di dove andremo a mangiare la prossima volta.

Da che ho memoria olfattiva, nella mia casa e in quelle delle altre donne che gravitavano intorno alla mia famiglia (nonne, zie, tata...) si è sempre cucinato. A pensarci ora, che al mattino dei giorni feriali ho appena il tempo di prendere un caffè, il mio ricordo più vivido delle colazioni a casa dei miei genitori è quello delle innumerevoli tazze di latte e biscotti accompagnate dal profumo di quello che avremmo mangiato a pranzo. No, non era terribile come si potrebbe pensare... D'altro canto la mia mamma lavorava e non poteva fare diversamente. E poi, sarà per quello che le colazioni anglosassoni e i buffet degli hotel con quel meraviglioso misto di dolcesalato mi piacciono da morire e un po' mi ricordano l'infanzia.

Bene, non voglio dilungarmi... Tutto questo era per dire che parlerò di cibo. Di quello che produco e di quello che vado ad assaggiare in giro, principalmente a Roma, città dove mi capita di vivere.

Ste