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venerdì 26 settembre 2008

Two of a kind



di qua: crostino (caldo) con mozzarella, salmone e bacche rosa
di là: insalata (fredda) con salmone, patate lesse, straccetti di burrata, erba cipollina
nel bicchiere: avrei voluto una di quelle meravigliose birre artigianali, magari un po' affumicate, che hanno per esempio da Sforno [io lo volevo linkare a sforno... non riesco più a trovare l'URL originale, mi si apre qualunque cosa!!!]... ma mi son dovuta accontentare. Tacerò i dettagli per rispetto nei confronti dei miei amici quelli "bravi sul vino" ... era un bianco secco un po' profumato proveniente dall'Italia centrale.

E mo' che? Tranquilli... non volevo inventare qualcosa di nuovo.

ERA SOLO PER AVERE UN PIATTO IN MENO DA LAVARE!!!

Sarà successa la stessa cosa a quel poveretto che ha inventato la ruota... "Ho 'sto coso quadrato"... E mo'? ...

...
...
...


Ma io ho ci ho solo fatto quattro smussature agli angoli... E poi, già che c'ero... ho proseguito...

ma no...

non è niente, non ho fatto nulla, guardi... questione di un attimo, ci poteva pensare chiunque!!!

noooo

non mi interessa farmi intervistare da Bonolis

noooooooooooo pietàààààààààààà

...

(comunque ammazza quant'è anniottanta il crostino al salmone!!)

sabato 26 aprile 2008

Insalatina primaverile



Facile facile, eh... il lavoro continua a non mancare, grazie al cielo!

Spinacino fresco, salmone affumicato e scagliette di pecorino romano. Olio, pochissimo limone... ah, e pepe, tanto pepe...

venerdì 1 febbraio 2008

Peccato non aver voglia di friggere!



e anche per il tempo tiranno!!! In genere passo le alici nella panatura (condita con pepe, aglio, erbe a piacere, pistacchi di bronte quando ne ho, pecorino) singolarmente. Stavolta le ho messe in tortiera spargendo il pane e gli altri ingredienti direttamente sullo strato di alici (come da bibbia della cucina napoletana di Carola Francesconi). Hm, tutto sommato son rimasta un po' perplessa, preferisco la versione mia, perché trovo che la panatura singola "avvolga" meglio le alicette una per una.

Ma erano talmente belle, grandi e fresche che dorate e fritte sarebbero state una vera libidine! Sigh!

domenica 23 dicembre 2007

I miei adorati ricci


... e finalmente... slurp!
Non c'è molto da dire. Una fetta di pane casareccio con sopra tutti i ricci che ci si riescono a sistemare.
La versione rozza prevede il prelievo di tutto il mangiabile dall'interno del riccio, direttamente con un tozzo di pane.

sabato 24 novembre 2007

Pasta mon amour


La pasta mi piace per la sua versatilità. Ci puoi fare qualsiasi tipo di piatto, dalla minestra povera al più ricco piatto unico, dai fastosi timballi in crosta della cucina delle feste ai piatti facilifacili come questo, che in 15 minuti è già in tavola.

Per gli spaghetti alla bottarga (dosi per 1 persona): 80 g di spaghetti, 3-4 cucchiaini di bottarga in polvere (la quantità varia in base ai propri gusti), mezzo spicchio d'aglio, un paio di cucchiai d'olio, prezzemolo tritato, pepe nero macinato al momento.

Fate scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio in una padella; nel frattempo cuocete la pasta; quando l'aglio è dorato togliete la padella dal fuoco e mettete la bottarga (tenendone da parte un po' da spolverare sopra) e un paio di cucchiai dell'acqua di cottura della pasta, il prezzemolo e il pepe. Una volta che la pasta è al dente fatela saltare in padella aggiungendo acqua di cottura se necessario. Servire con una spolverata di bottarga e pepe macinato al momento.

Va da sé che la bottarga intera è più pregiata e più buona, per contro quella in polvere è più pratica e facile da conservare.

giovedì 4 ottobre 2007

Salmone al cartoccio con verdurine

Incredibilmente, oggi ho deciso di mangiare pesce e Ste ha celebrato la ricorrenza invitandomi.
Un trancio di salmone mi ha fatta innamorare al banco pescheria. Avevo già in frigo ben quattro pachino e un po' di fagiolini.
Dopo aver tagliato a dadini gli ortaggi (secondo me ci sarebbe stata bene anche un po' di carota a rondelle), li ho ospitati insieme al salmone in un cartoccio di carta da forno insieme a sale q.b., abbondante origano, un pizzico di zenzero e un pizzico, ma proprio un pizzico di peperoncino dolce.

Considerati i grassi del salmone (che però sono Omega3 e fanno bene), non ho aggiunto olio.

Richiuso ben bene il cartoccio, ho infilato il tutto in forno. Beh, sono talmente pigra che non volevo accendere il forno (vecchio e a gas), perciò ho infilato il tutto in una padella alta e ci ho messo sopra un coperchio, dopodiché ho messo il tutto a cuocere a fuoco lento. Non so dirvi quanto tempo ci ho messo, spiacente. Io non conosco le misure. :-(
Ma, come mia mamma insegna: il pesce è cotto quando in cucina c'è profumo di pesce cotto. :-)

Poi ho spento il gas, aperto il cartoccio, mangiato.
Buona cena anche a voi!